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lunedì, 3 Agosto, 2026
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Ospedale di Battipaglia, al via gli accertamenti tecnici. I sindacati chiedono chiarezza ed un incontro con l’Asl Salerno

Si è conclusa alle 3 della notte tra domenica e lunedì l’evacuazione dei pazienti dall’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia. Lo rende noto la Direzione Strategica dell’Asl Salerno, precisando che i trasferimenti verso gli ospedali di Eboli, Roccadaspide, Polla e Nocera Inferiore si sono svolti regolarmente e senza criticità.

Le attività assistenziali e gli interventi chirurgici proseguiranno temporaneamente nelle strutture che hanno accolto i pazienti. Questa mattina sono iniziati gli accertamenti tecnici sulla struttura, dai quali dipenderà la ripresa delle attività del presidio. Restano operativi il Pronto soccorso e i servizi diagnostici e di laboratorio. L’Asl ha infine ringraziato il personale sanitario, le strutture coinvolte e i familiari dei pazienti per la collaborazione dimostrata nella gestione dell’emergenza.

Intanto, sulla vicenda intervengono anche le organizzazioni sindacali, che chiedono chiarezza sulle cause dell’evacuazione, garanzie per lavoratori e pazienti e un piano di interventi per il futuro dell’ospedale.

La Fp Cgil Salerno, in una nota, definisce l’emergenza «una situazione annunciata» e torna a denunciare i ritardi nella manutenzione del presidio e nella realizzazione del nuovo ospedale della Piana del Sele. Il sindacato chiede all’Asl un’informativa dettagliata sulle motivazioni che hanno portato all’evacuazione, al blocco delle attività chirurgiche e alla sospensione dei ricoveri, oltre alla convocazione urgente di un tavolo sindacale per valutare le ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza di operatori e pazienti.

La Cisl Salerno e la Fp Cisl Salerno, in una nota congiunta, ritengono che l’evacuazione sia stata una scelta inevitabile per tutelare l’incolumità di pazienti e personale, ma chiedono che l’emergenza diventi l’occasione per avviare un piano straordinario di investimenti sulla rete ospedaliera. Le organizzazioni sollecitano un cronoprogramma degli interventi, garanzie per i lavoratori coinvolti nella riorganizzazione e l’apertura di un tavolo permanente di confronto con Asl e Regione.

Il sindacato degli infermieri, si legge in una nota del Nursind Salerno, ha inviato una diffida formale all’Asl chiedendo la documentazione relativa a collaudi statici, certificazioni di agibilità e prevenzione incendi. L’organizzazione sollecita verifiche straordinarie sull’intero complesso ospedaliero e il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, ribadendo la necessità di garantire condizioni adeguate sia agli operatori sanitari sia ai cittadini.

Anche la Fials Salerno segue con attenzione l’evolversi della situazione. In una nota, il segretario generale provinciale Carlo Lopopolo esprime vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie e ringrazia il personale sanitario, tecnico e amministrativo per l’impegno dimostrato nella gestione dell’emergenza. Il sindacato chiede l’apertura di un confronto con l’Asl per condividere le misure organizzative adottate e monitorare gli effetti della riorganizzazione sul personale, garantendo il rispetto dei diritti dei lavoratori e la continuità dell’assistenza anche negli altri presidi coinvolti.

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