Dopo circa 20 anni di vita politica, prima come assessore e poi come sindaco di Sala Consilina, per 10 anni, Francesco Cavallone, ha tracciato nel corso di un incontro pubblico il bilancio della sua attività da primo cittadino.
Ma cosa farà adesso Francesco Cavallone? “Prima di tutto, sottolinea, dopo 20 anni in politica, a 55 anni, devo riappropriarmi della mia vita, devo affrontare una nuova fase. Ritorno a condurre una vita privata e sociale più rilassata ed una vita professionale più serena. Insomma, a riavere la vita che avevo 20 anni, rimarca Cavallone, il quale aggiunge: “ringrazio i cittadini che mi hanno gratificato con il loro voto. L’unico rammarico, continua Cavallone, è che sono diventato sindaco nel 2014, quando mio padre era deceduto da 3 anni. Credo che sarebbe stato molto contento del risultato conseguito, aggiunge il sindaco uscente di Sala Consilina, il quale ricorda che anche il papà ha ricoperto l’incarico di sindaco di Sala Consilina dal 1980 al 1985.

“La nostra famiglia, termina con emozione, ha lasciato un segno sul territorio comunale della cittadina”.













