“Aurora di Grazia” vuol essere un’invocazione alla Madre di Dio affinché guidi il cammino personale e comunitario dei credenti. Maria è invocata Aurora di Grazia perché in lei sorge il sole della Grazia, Gesù Cristo, che irradia la sua luce salvifica su ogni uomo. Maria è modello di contemplazione nell’ascolto della Parola e di una vita vissuta secondo lo stile della fraternità e della radicalità evangelica”. Così don Antonio Calandriello, parroco di Polla, ha spiegato il testo della preghiera-canzone presentata nella chiesa di San Pietro e San Benedetto a Polla. La musica è stata composta dal maestro Bernardo Tramontano. “Una melodia semplice e dal tono popolare, inizialmente è stata pensata per voce di tenore, coro a 4 voci, flauto e organo”. L’evento-concerto ha emozionato e ha visto la partecipazione di musicisti di spessore, oltre Tramontano.

Ad eseguire il brano sono stati il talentuoso tenore di Sala Consilina, Daniele Lettieri con Pietro Pisano (organo), Bernardo Tramontano (flauto), Giuseppe Sasso (sax soprano e violino) e Mauro Fagiani (violoncello).
Il concerto, a cui ha partecipato il vescovo monsignor Antonio de Luca “Aurora di Grazia- Concerto per Maria”: ha visto la folta partecipazione di fedeli e non solo nella Chiesa dei Santi Pietro Apostolo e Benedetto. L’evento rientra nei festeggiamenti della Madonna delle Grazie














