Mattinata di commozione a Buonabitacolo presso la locale Stazione Carabinieri, dove si è svolta la cerimonia di intitolazione del largo antistante la Caserma al defunto Appuntato Scelto, Luca Ferraiuolo, 35enne originario di Chiaromonte, in provincia di Potenza, deceduto nel 2020 dopo aver lottato contro una grave malattia.
Durante il suo periodo di permanenza il giovane Luca è stato apprezzato non solo dalle autorità, ma anche dalla popolazione del posto che ha voluto rendergli omaggio con una accorata partecipazione.
Presenti, oltre al Sindaco Giancarlo Guercio e all’Amministrazione locale, il Vice Sindaco di Chiaromonte Vincenzo De Santo, i Sindaci di Montesano Giuseppe Rinaldi e di Casalbuono Attilio Romano, il Viceprefetto di Salerno Dottoressa Antonella Giugliano, il Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina Veronica Pastori, il Capitano del Nucleo Operativo Radiomobile di Sala Consilina Martino Galgano, il Comandante della Stazione di Buonabitacolo Gianni Mirabello, il Sottotenente della Guardia di Finanza di Sala Consilina Sebastiano D’Amora e numerosi esponenti delle Stazioni del Vallo di Diano, oltre ai parroci don Antonio Garone, don Donato Ciro Varuzza e don Vincenzo Federico.


Il Sindaco Guercio ha innanzitutto tenuto a ringraziare sentitamente i familiari di Luca della loro presenza, il papà Giuseppe, la mamma Maria Stella Russo e il fratello Paolo ed altresì esprimere il suo personale ricordo di Luca Ferraiuolo, delle sue doti e delle sue qualità di uomo prima, e di carabiniere poi, tali da esprimere una “professionalità di riferimento non solo per i Carabinieri della stazione, ma anche per tutta quanta la comunità e immagino sarebbe stato un elemento prezioso per tutta l’Arma così come lo è stato per noi. Purtroppo non è stato così fortunato con la vita, quella vita che ce lo ha strappato prematuramente, tuttavia questo ricordo lo tiene vivo nei cuori e nello sguardo di chi lo ha conosciuto e di chi, leggendo il suo nome, conoscerà le sue gesta”.

A testimoniare l’impegno e a ricordare la memoria di un uomo che ha offerto le proprie qualità professionali e umani al nostro territorio, ha voluto contribuire anche il Colonnello Filippo Melchiorre, al Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno: “Mi rendo conto che è un momento caratterizzato da aspetti formali, eppure dietro questa formalità vi possiamo assicurare che c’è tanta sostanza e tanto amore perché quella che l’amministrazione comunale ha proposto e la prefettura ha accolto è un’attestazione di un’intera comunità nei confronti di Luca è una targa sì, è un un pezzo di marmo, ma è una targa che non appare in tutte le città e in tutti i comuni. Questo vuol dire che dietro questa targa, dietro questo nome c’è un Carabiniere che ha saputo rappresentare al meglio quello che l’Arma dei Carabinieri indica come percorso valoriale da percorrere durante il proprio servizio in primo luogo quello di essere vicino al cittadino”.

La Cerimonia si è conclusa con un corteo fino alla piazzetta Dalla Chiesa dove è avvenuta la deposizione di una corona di fiori davanti al monumento dei caduti quale atto commemorativo del 42esimo anniversario dell’omicidio del Generale di Corpo D’Armata Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato insieme alla sua giovane moglie Emanuela Setti Carrano per mano della mafia con l’agente di scorta Domenico Russo.


“Il Generale Dalla Chiesa ha scritto una pagina della storia d’Italia, un grande servitore, ha sacrificato la vita sua e quella della sua famiglia per lo Stato. Il nostro compito è quello di non lasciare soli i cittadini, farli sentire protetti ché lo Stato non è assente” ha concluso Melchiorre.













