ULTIME NEWS!

sabato, 13 Giugno, 2026
AmbienteRegione BASILICATAScienza

Secondo i geologi 800mila anni fa a Matera c’era un arcipelago

Sono eclatanti le ultime scoperte riguardanti la città di Matera esposte durante il Congresso Nazionale della Società Geologica Italiana e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia in svolgimento in questi giorni a Bari. Gli studi condotti dall’Università del Sannio nel 2006, in particolare dalla docente e geologa Maria Rosaria Senatore hanno messo in luce i resti delle ossa fossili di quella che è stata ribattezzata la Balena Giuliana. Si tratta di una balenottera del Pleistocene: il più grande fossile di balena mai rinvenuto. Si stima infatti che l’animale fosse originariamente lungo 26 m per un peso tra le 130 e le 150 tonnellate. I resti sono oggi esposti al Museo Nazionale di Matera.

Secondo quanto emerso dagli studi sulla stratigrafia portati avanti per diversi anni dal team della docente ed esposti per la prima volta in questi giorni, quando la balenottera morì l’area di Matera era in realtà un arcipelago di isole. Studiando la successione stratigrafica i geologi sono stati in gradi di ricostruire l’ambiente dell’area oggetto di studi così com’era 800mila anni fa. Gli studiosi, analizzando il sedimento presente al di sotto delle ossa hanno capito che la balena si trovava a margine di un isola. Una scoperta che getta nuova luce sul passato più remoto dei luoghi in cui viviamo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati