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domenica, 17 Maggio, 2026
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Titoli di studio e abilitazioni professionali illecite: arrestati 2 valdianesi e 2 persone di Potenza

Sono in tutto 7 le persone, tra cui due valdianesi: una di Polla e l’altro di San Pietro al Tanagro e due persone residenti a Potenza, raggiunti dalla misura degli arresti domiciliari poicgè accusati di associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione di documenti. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza ha concluso un’operazione investigativa mirata a contrastare i reati contro la fede pubblica, scoprendo un ampio sistema fraudolento volto a ottenere illecitamente titoli di studio e abilitazioni professionali. Circa cento militari delle Fiamme Gialle sono stati impegnati su tutto il territorio nazionale per eseguire un’ordinanza di misure cautelari emessa dal GIP di Potenza. Inoltre, sono stati sequestrati titoli di studio e abilitazioni professionali falsi emessi a oltre un centinaio di soggetti, anch’essi indagati. Le misure restrittive sono state adottate alla luce della gravità dei reati accertati durante le indagini, supportate da un solido impianto probatorio.

Le indagini, condotte anche con l’ausilio di tecnologie avanzate, hanno svelato un complesso sistema illecito, che includeva corsi di formazione, lauree e altre qualifiche utili a incrementare il punteggio nelle graduatorie di concorsi pubblici e per l’accesso a diverse funzioni lavorative. Gli organizzatori dell’associazione criminale hanno operato in sei regioni italiane (Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Sicilia e Basilicata), collaborando con istituti formativi situati tra le province di Potenza e Napoli.

Le modalità fraudolente includevano: in ambito informatico, la sostituzione dei discenti durante gli esami online, alterando i risultati attraverso il superamento dei sistemi di sicurezza, con il rilascio di certificazioni mendaci. In ambito universitario, l’interferenza sugli esami di corsi di laurea online, con prove svolte a distanza mediante l’applicativo “Iperius Remote”, aggirando i sistemi di sicurezza. In ambito sanitario, la falsificazione della presenza di studenti durante i tirocini obbligatori per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario, alterando il regolare svolgimento delle prove finali.

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