La Regione Campania continua il suo impegno incessante per il raggiungimento degli obiettivi del Programma GOL, con un’azione congiunta tra l’Assessore alla Formazione Professionale, Armida Filippelli, l’Assessore al Lavoro, Antonio Marchiello, e gli uffici competenti. Il confronto con le Agenzie formative, avvenuto il 19 febbraio, ha consentito di fare il punto sugli importanti traguardi raggiunti, tra cui il coinvolgimento di oltre 122 mila beneficiari, molti dei quali appartengono a fasce sociali particolarmente fragili. Tuttavia, sono emerse anche alcune criticità, in particolare il rallentamento dei pagamenti dovuto a un blocco del sistema.
L’Assessore Filippelli ha voluto incontrare le sigle rappresentative delle Agenzie formative dopo aver analizzato le cause di questo blocco, che ha comportato un prolungamento dei tempi di pagamento, da 3-5 mesi a 5-8 mesi. Per affrontare la criticità e rendere il sistema più efficiente, è stato elaborato un piano d’azione. Il 20 febbraio è stato convocato un tavolo tecnico con gli uffici regionali competenti, con l’obiettivo di velocizzare le procedure attraverso un maggiore coordinamento tra le strutture e il potenziamento del personale coinvolto.

«L’incontro con le Agenzie formative è stato un momento di grande confronto sulle opportunità e le criticità del Programma GOL in Campania» – ha dichiarato l’Assessore Armida Filippelli. «Insieme all’Assessore Marchiello, abbiamo chiesto agli uffici di migliorare le tempistiche dei pagamenti e di adottare tutti gli aggiornamenti necessari per rendere il programma più efficace e tempestivo».
Tra le principali novità illustrate alle Agenzie formative c’è la volontà di garantire la continuità delle attività finanziate fino alla chiusura del programma, prevista per la fine del 2025.















Da quando ho cominciato con il programmaGOL a luglio non c’è stato una mensilità pagata regolare,ogni volta c’è un problema aspettiamo sncora i pagamenti di febbraio ,marzo e se ritardate ancora anche aprile . CI SONO PERSONE me compresa che ci hanno fatto affidamento per poter pagare bollette e fare la spesa.Ma a voi che ve frega il 27 arriva SICURO SEchiamo il numero dedicato l’unica risposta che ricevo quando mi rispondono richiami domani
Poi quando vi hanno pagato Bravissimo anke io devo pagare le bollette e solo una presa per il culo
E’ UNO SCHIFO I TIROCINANTI LAVORANO E QUALCUNO ANCHE SODO. INOLTRE, SPESSO BISOGNA, ANZI QUASI SEMPRE, PER RAGGIUNGERE LA SEDE DI LAVORO, DEVONO SOSTENERE ANCHE SPESE DI VIAGGIO. 500 EURO MENSILI, UNA MISERIA E CHE CAVOLO LI VOLETE PAGARE? E MENOMALE CHE APPARTENGONO A CATEGORIE FRAGILI, PARLIAMO ANCHE DI SOGGETTI INVIATI DAI SERD CHE HANNO UNA GROSSA VOLONTA’ DI RIMETTERSI IN GIOCO. E’ UNO SCHIFO, COME AL SOLITO IN CAMPANIA NON FUNZIONA NULLA. VERGOGNA!!!!
Mi hanno pagato 1 quota mensile solo 1 mese prima che iniziavo e poi dopo 2 mesi di lezione e terminato il corso non hanno pagato e una persona Ke a fatto qsto corso doveva pagare la regione Campania come altri corsi perché io nn o sufruito
E’ diventato davvero qualcosa di vergognoso per questo Paese!
Un progetto che avrebbe dovuto essere di inclusione e di sostegno per chi versa in gravissime situazioni di disagio economico, è divenuto un’aggravante della situazione stessa considerando che occorre recarsi regolarmente sul posto di lavoro utilizzando un mezzo di trasporto e ricorrendo quindi in ulteriori spese e atteso anche che si richiede (giustamente) la presenza regolare. UN AGGRAVIO NON UN AIUTO!!! Preghiamo di risolvere questa assurda situazione e non con scuse assurde e a dir poco ridicole. Vorrei capire e vedere se non pagassero gli stipendi ai dipendenti pubblici!
Avrei voluto scrivere “incorrendo” e non “ricorrendo”, ma non è stato possibile modificare, dopo la pubblicazione.
A parte questo, di sicuro in poche righe non si riesce ad esprimere tutto ciò che si vorrebbe dire e tutte le criticità dovute alla situazione; inoltre ci si confonde, avendo mille pensieri e miliardi di cose da dire. Ho inviato e-mail ad ogni settore di competenza (e forse anche non), ma, come sempre accade in Italia, nessuno prende in considerazione i nostri diritti. Tra qualche giorno ci verrò scritto che dobbiamo aspettare ma che a giorni avremo la nostra giusta retribuzione, e per i mesi precedenti??? Se io non riesco a pagare la bolletta della spazzatura dopo qualche tempo me la moltiplicano…perché dunque, se lo Stato (o chi per esso) non mi paga, devo semplicemente aspettare??? Che assurdità è mai questa? Quanta tolleranza dobbiamo avere verso organi che dovrebbero essere preposti alla tutela dei cittadini e che invece cercano (e davvero li cercano ostentatamente), tutti i modi per renderci la vita difficilissima, complicatissima, impossibile??? Abbiate cura delle riflessioni e delle parole delle persone con difficoltà…non dispiacetevi sempre quando è troppo tardi con mille post, mille parole e mille scuse che non servono ad un cavolo! Grazie, Maria