Tra i volti protagonisti della cerimonia per l’anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri ad Arezzo, c’è quello di Dalila Somma, giovane carabiniere originaria di San Rufo in servizio alla Stazione di Bibbiena, premiata per il suo prezioso contributo in una complessa indagine di contrasto alla pedopornografia.
Nel corso della cerimonia, che ha visto il conferimento di encomi e attestati di apprezzamento a militari delle cinque Compagnie della provincia di Arezzo, è stato tributato un importante riconoscimento anche a Dalila Somma, assieme ai colleghi della Compagnia e della Stazione di Bibbiena. A loro è stato attribuito un apprezzamento ufficiale per l’“elevata professionalità e lo spiccato acume investigativo” dimostrati in un’operazione delicata e dal forte impatto sociale.
Grazie a un lavoro investigativo il team ha intercettato e bloccato un uomo in procinto di incontrare una minorenne adescata online. L’operazione ha anche portato al sequestro di un’ingente quantità di materiale pedopornografico, contribuendo a interrompere una pericolosa attività criminale e a proteggere le potenziali vittime. “Comandanti di compagnia e stazione Bibbiena nonché addetti alla medesima stazione, evidenziando notevole professionalità e spiccato acume investigativo, svolgevano delicata e complessa attività di indagine che consentiva di identificare, intercettare e bloccare un soggetto in procinto di incontrare una minore, adescata in rete per scopo sessuale, e di rinvenire copioso materiale a contenuto pedopornografico”. Bibbiena e Arezzo, novembre 2024 – aprile 2025, così la motivazione.
Complimenti al militare sono arrivati anche dall’amministrazione comunale di San Ruro. “Un lustro per la nostra cittadina”, ha detto Maria Antonietta Aquino.















