Tra i silenzi carichi di storia di Roscigno Vecchia, ieri sera è andato in scena qualcosa che va oltre un semplice evento. È stata un’esperienza profonda, emozionante, quasi fuori dal tempo, una “Serata d’Onore” con Roby Facchinetti, promossa dalla Fondazione Banca Monte Pruno con Dlivemedia, nell’ambito della rassegna “Roscigno è viva”.
In uno dei borghi più suggestivi del nostro patrimonio culturale, Roby Facchinetti – artista, compositore, voce storica dei Pooh – ha incontrato il pubblico non solo come musicista, ma come uomo. Con semplicità e autenticità, ha condiviso un dialogo intenso che andava oltre la musica e le parole, toccando l’anima dei valori che danno senso alla vita.

Tra questi valori, quello che più ha unito Roby al pubblico e agli organizzatori è stato la riconoscenza. “Con Roby Facchinetti abbiamo condiviso un dialogo che andava oltre la musica e le parole: abbiamo toccato l’anima dei valori che danno senso alla vita. – si legge sulla pagina social della Monte Pruno. – Tra tutti, la riconoscenza è quella che ci ha uniti di più. Riconoscenza verso chi ci ha insegnato a sognare — come Valerio, Stefano e Riccardo — compagni di viaggio che, con talento e dedizione, hanno lasciato segni indelebili nelle nostre vite e nel nostro Paese. Riconoscenza verso la famiglia, che resta il porto sicuro nei giorni di tempesta e il faro che guida nelle scelte importanti. Riconoscenza verso le amicizie autentiche, che non tradiscono e che sanno essere presenza anche nel silenzio. Abbiamo ricordato insieme che la riconoscenza non è un sentimento statico, ma un impegno: custodire la memoria e trasformarla in azioni, per onorare chi ci ha preceduto e chi cammina al nostro fianco. Perché solo chi sa dire “grazie” può continuare a costruire, senza perdere la propria verità.”
Accolto con calore e affetto, Roby ha emozionato non solo con il suo racconto umano, ma anche con la sua presenza viva, sincera, vicina alla gente. La conduzione della serata è stata affidata a Valeria Saggese, voce di Radio Rai, che ha saputo accompagnare il pubblico in un viaggio tra parole, musica, emozioni e memoria. Roscigno Vecchia, con le sue pietre antiche e il suo silenzio parlante, si è fatta cornice perfetta per un incontro che ha saputo intrecciare arte, umanità e territorio.
L’evento ha visto la partecipazione attiva della Fondazione Banca Monte Pruno, insieme al Comune di Roscigno, alla Pro Loco, all’Associazione Monte Pruno Giovani e al Circolo Monte Pruno, a testimonianza di un impegno condiviso per far rivivere i borghi interni attraverso la cultura, la musica, l’arte.













