E’ ripartita questa mattina, dopo la pausa estiva, la produzione nello stabilimento Stellantis di Melfi. Per tutta la settimana l’attività dello stabilimento, reduce da un primo semestre disastroso con un calo della produzione che sfiora il 60% secondo il report della Fim-Cisl, riprenderà solamente con il primo turno. Il sito affronterà un cambiamento significativo nel mix produttivo, lavorando su nuovi modelli. Verrà completamente azzerata la produzione della Jeep Compass nella versione uscente, mentre la Jeep Renegade sarà realizzata esclusivamente in versione mild hybrid fino alla fine di ottobre. La produzione della 500X passerà dagli attuali 75 veicoli per turno a 110, in risposta a una richiesta straordinaria proveniente dal mercato algerino. Inoltre, verrà avviata la produzione della DS8 in versione elettrica.

Gli occupati nello stabilimento sono circa 4700, ma il numero è destinato a diminuire. La riduzione dei volumi produttivi ha determinato un “momentaneo esubero di personale, gestito attraverso il contratto di solidarietà in vigore fino a giugno 2026, al fine di garantire un minimo salariale”, ha evidenziato nei giorni scorsi il sindacato. La Fim ha ricordato che dal 2021 a oggi, circa 2.300 lavoratori hanno lasciato lo stabilimento aderendo a uscite incentivate su base volontaria. Nelle prossime settimane si completeranno le circa 200 uscite rimanenti del piano, che complessivamente prevede 500 lavoratori, portando la forza lavoro dello stabilimento Stellantis di Melfi a circa 4.540 unità.
Ylenia Trotta














