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venerdì, 6 Marzo, 2026
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Impianto di pacemaker senza fili all’ospedale di Nocera Inferiore: è la prima volta in Italia

La scorsa settimana, presso l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia del presidio ospedaliero di Nocera Inferiore, diretta dal dr. Antonello D’Andrea, l’equipe di elettrostimolazione, coordinata dal dr. Gianluca Manzo, ha impiantato un pacemaker “leadless” (senza fili) per via giugulare a un paziente che è stato dimesso nella stessa giornata. E’ la prima volta che un intervento del genere viene realizzato in Italia, mentre si tratta della terza in Europa.

Il pacemaker senza fili (o “leadless”) è un sistema di stimolazione cardiaca miniaturizzato e senza elettrocateteri. Si tratta di un vero e proprio punto di svolta nella storia dell’elettrostimolazione: la procedura di impianto dei pacemaker leadless è infatti meno invasiva rispetto ai dispositivi tradizionali. Non ci sono cateteri e non c’è bisogno di una tasca sottocutanea per il dispositivo. Tutto questo riduce il rischio di infezioni, soprattutto in pazienti fragili, diabetici o in dialisi. L’impianto eseguito in maniera tradizionale, invece, presuppone comunque un periodo minimo di immobilizzazione del paziente e può esporre il paziente a complicanze, soprattutto di sanguinamento locale ed infezioni.

Nell’ultimo anno ha iniziato a diffondersi questa nuova tipologia di impianto, senza l’uso di elettrocateteri e con posizionamento del device direttamente nel cuore. Tutto ciò consente di ridurre ulteriormente le complicanze se comparato con un impianto convenzionale, ma soprattutto permette al paziente di alzarsi subito dopo l’intervento stesso. Tale approccio, assolutamente innovativo e sotto alcuni aspetti rivoluzionario, è stato realizzato grazie anche alla collaborazione della Direzione Sanitaria di presidio, guidata dalla dr.ssa Santarpia, e dalla Direzione Sanitaria aziendale guidata dal dott. Primo Sergianni. Grazie a questa innovazione è possibile anche ridurre i tempi delle liste di attesa per carenza di posto letto, le possibili complicanze collegate all’immobilizzazione ed i costi correlati alla degenza.

Nell’ottica di una gestione Dipartimentale delle problematiche cardiologiche estesa all’intera Asl, la Direzione Generale (ing. Sosto) e il Direttore di Dipartimento delle Reti Tempo Dipendenti si ripropongono di estendere tale modello gestionale a tutte le altre Cardiologie dell’ASL Salerno dotate di servizio di elettrostimolazione. Viva soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale, ing. Gennaro Sosto per l’attivazione di questa
nuova procedura, per la quale l’Asl Salerno funge da apripista in Italia: “L’impianto dei pacemaker leadless rappresenta un determinante punto di svolta nella storia dell’elettrostimolazione, consentendo di ottenere notevoli vantaggi nella gestione del paziente, ed evitando pericolose complicanze, riducendo tempi di attesa e di degenza. E’ un primato che ci inorgoglisce – conclude l’ing. Sosto – e che premia l’azione costante di
questa Asl volta all’implementazione di nuove tecniche e tecnologie, ed all’acquisizione di professionalità sempre più qualificate”.

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