Un intervento innovativo di chirurgia urologica è stato eseguito all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, che si conferma ancora una volta un polo di eccellenza dell’Asl Salerno.
Il caso ha riguardato un paziente di 68 anni, già sottoposto in passato a trattamento per un carcinoma del
rene destro, che durante i successivi controlli di follow-up era risultato affetto da tre distinte neoformazioni localizzate sul rene sinistro.
L’équipe di Urologia, diretta dal professor Roberto Sanseverino, ha eseguito una nefrectomia parziale sinistra robot-assistita. Sfruttando l’estrema precisione della tecnologia robotica e la consolidata esperienza dei chirurghi, l’équipe è riuscita a rimuovere integralmente tutte e tre le lesioni, preservando la totale
funzionalità del rene. L’operazione si è svolta con un decorso intraoperatorio ottimale e il paziente è stato dimesso dopo soli cinque giorni di degenza, trascorsi esclusivamente per prudenza e per il monitoraggio post-operatorio di routine.

La stessa équipe, nelle scorse settimane, aveva affrontato con successo un’altra procedura di elevata complessità, questa volta con tecnica tradizionale open, eseguendo l’asportazione del rene destro di un paziente affetto da una voluminosa neoplasia associata a trombosi della vena cava. La procedura aveva permesso di rimuovere il trombo e contestualmente asportare il rene.
La Direzione Generale dell’Asl Salerno ha espresso il proprio compiacimento al professor Roberto Sanseverino e a tutta l’équipe medica, tecnica ed infermieristica, ribadendo l’impegno costante dell’Azienda nell’investimento in tecnologie d’avanguardia a tutela della salute dei cittadini e della qualità delle cure sul territorio.
“La piattaforma robotica, in particolare – ha dichiarato il Direttore Generale della Asl Salerno, ing. Gennaro Sosto – rappresenta un fondamentale progresso nell’offerta sanitaria per tutti i cittadini della Asl e della provincia di Salerno. Questo annovera l’Azienda tra quelle che dispongono dei migliori standard nazionali e internazionali in tema di tecnologia e competenze professionali. Un investimento che pone l’Asl e i suoi
professionisti tra quelli in grado di eseguire prestazioni che prima costringevano i cittadini a recarsi fuori
provincia e fuori regione”.

Il riferimento è al robot “daVinci”, il più evoluto sistema robotico per la chirurgia mininvasiva, acquisito dall’Asl Salerno con i fondi messi a disposizione dalla Regione Campania, tramite risorse POR Campania FESR 2014-2020, ed inaugurato il 30 ottobre 2024.














