Arriva un importante ritrovamento dagli scavi di Via Fucci, a Pompei. Si tratta di una tomba straordinariamente conservata contenente i resti di un infante. La tomba fa parte di una necropoli che sta venendo alla luce durante gli scavi di archeologia urbana condotti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (ABAP) per l’Area Metropolitana di Napoli, nell’ambito dei lavori di ammodernamento della Circumvesuviana.

In particolare, la sepoltura dell’infante, si distingue per lo stato di conservazione e per l’eccezionale qualità del corredo funebre.
Tra gli oggetti ritrovati spiccano una raffinata coppa in vernice nera e vaghi di collana in pasta vitrea, che testimoniano la cura e l’attenzione dedicate alle pratiche funerarie dell’epoca. Questi reperti vengono alla luce in seguito al recente rinvenimento di una tanagrina in terracotta con tracce di doratura e, non solo, offrono uno spaccato delle tradizioni culturali e sociali delle comunità pompeiane, ma aggiungono anche nuovi dettagli sulla raffinatezza delle loro produzioni artigianali.
Quello che rende veramente particolare queste scoperte è il contesto urbano moderno dove è stata rinvenuta, lontano dai percorsi tradizionali degli scavi archeologici più celebri, accendendo i riflettori sulle periferie e sulle comunità che abitavano il territorio circostante. Ogni nuova scoperta arricchisce il quadro complessivo, offrendo una visione più ampia e articolata della vita e delle tradizioni di una delle civiltà più affascinanti della storia.














