L’Adiconsum Basilicata avvia un nuovo appuntamento gratuito dedicato alle competenze digitali e alla prevenzione delle truffe online, nell’ambito del progetto regionale Digitalmentis, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e realizzato dalla Regione Basilicata in collaborazione con le associazioni dei consumatori.
L’incontro si svolgerà il prossimo 11 dicembre 2025, con inizio alle ore 16.00, presso la sala Ratzinger della Parrocchia di Sant’Agnese a Matera, e si rivolge a tutta la cittadinanza con l’obiettivo di offrire strumenti pratici per utilizzare in modo più autonomo, sicuro e consapevole i servizi online, in particolare quelli della pubblica amministrazione, e per riconoscere e evitare le sempre più diffuse truffe digitali.
I lavori, coordinati da Francesco Carella, Responsabile CISL Provinciale di Matera, saranno introdotti dai saluti di don Nino Martino, Parroco della comunità di Sant’Agnese, e di Giuseppe Amatulli, Segretario Generale Cisl Pensionati.
Seguiranno gli interventi di Marina Festa, Presidente Adiconsum Matera, di Alessandro Martemucci, esperto informatico, e di Biagio Marro, Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri di Matera. Le conclusioni saranno affidate a Vincenzo Telesca, Presidente Regionale Adiconsum Basilicata, che chiuderà i lavori sottolineando il ruolo fondamentale della formazione digitale per la tutela dei cittadini.

L’iniziativa riveste particolare importanza, come ha evidenziato Marina Festa, Presidente Adiconsum Matera, ricordando che le truffe digitali non coinvolgono soltanto le persone anziane ma anche molti giovani, spesso inconsapevoli dei rischi legati a chiamate, link o comunicazioni ingannevoli. Festa ha inoltre ribadito la necessità di prestare attenzione durante le telefonate e di evitare di pronunciare il famigerato “sì”, poiché questo semplice errore può portare all’attivazione di contratti indesiderati e non richiesti.
L’appuntamento dell’11 dicembre rappresenta dunque un’occasione preziosa per accrescere la consapevolezza digitale e per fornire ai cittadini lucani gli strumenti necessari per difendersi nel complesso mondo dell’online.














