Si è svolto presso i locali dell’Officina Cultura di Monte San Giacomo, l’atteso seminario di presentazione delle proposte progettuali del concorso di idee promosso nell’ambito del progetto “Albo Anziani Attivi del Vallo di Diano”. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Campania (Decreto Dirigenziale n. 277/24) e vede come ente capofila l’O.D.V. Protezione Civile Sassano Gruppo Lucano.
L’incontro ha riscosso un grande successo di pubblico e di contenuti, rappresentando un momento cruciale di confronto e crescita per il territorio. Il cuore della giornata è stato l’incontro tra la commissione giudicatrice e i ragazzi che hanno presentato le loro idee progettuali: un dialogo incentrato su nuove attività, mestieri e prodotti culturali, turistici e naturalistici volti a favorire l’inclusione piena e attiva degli over 65.
Ad aprire i lavori è stata Margherita Marra, Presidente dell’O.D.V. Protezione Civile Sassano e responsabile del progetto, che ha illustrato con chiarezza lo stato dell’arte delle azioni in corso. Subito dopo, l’ideatore e progettista del concorso, Vincenzo Quagliano (coordinatore del D.D.C. Area Interna Vallo di Diano), ha delineato le traiettorie strategiche della “Silver Economy”, una filiera emergente capace di trasformare la domanda di servizi per la terza età in concrete opportunità occupazionali e di sviluppo economico per le aree interne a sud di Salerno. Particolarmente prezioso è stato il contributo della commissione di valutazione, che ha visto la partecipazione di Pietro Felice Quagliariello in qualità di membro esterno. La commissione ha visionato le proposte candidatesi alle premialità economiche, i cui autori beneficeranno ora di percorsi gratuiti di coaching e fundraising per la creazione d’impresa.
“Gli organizzatori intendono rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Monte San Giacomo per l’ospitalità e per aver messo a disposizione lo splendido spazio dell’Officina Cultura, dimostrando ancora una volta una spiccata sensibilità verso le tematiche dell’innovazione sociale e della valorizzazione giovanile”.














